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Beh, senza falsa modestia, in tanti mi hanno chiesto, nel corso di questi anni, di pubblicare un libro sul triathlon.

Tantissimi no, ma tanti sì.

E adesso, finalmente è arrivato il momento di raccogliere il panda-pensiero per tutti quelli che incontrandomi in gara mi hanno detto "oh Strong, ma lo sai che se ho iniziato a fare triathlon è per colpa tua?" poi solitamente ci aggiungevano anche "ma li mortacci tua!"

Comunque, credo non ci sia modo migliore di presentare il mio libro se non quello di usare le parole del mio speciale amico Dario "Daddo" Nardone, che con grande affetto ha scritto la prefazione di "Triathlon e altre perdite di tempo".

Il libro, in formato paperback e kindle, lo trovate qui su Amazon

"Sono davvero felice di poter scrivere l'introduzione di questo libro, per due validissimi motivi: il primo è perché a chiedermelo è stato il mio amico Stefano; il secondo, altrettanto fondamentale, e perché con lui (e credo anche con te che stai leggendo) condividiamo la passione per il nostro amato triathlon.
Quello che stai per intraprendere è davvero un bel viaggio, un viaggio che Stefano ha compiuto in tanti anni, guidato da un maestro di vita (la triplice!) che è capace di farti vivere delle esperienze così profonde che ti costringono a tirare fuori il meglio di te e a condividere emozioni intensissime.
Stefano ci ha messo del suo alla grande, da Panda a Ironman, da Amico a Coach, da Blogger a Scrittore, con un pizzico di irriverenza che alimenta il punto principale del suo, e mio, intendere il triathlon: dobbiamo divertirci!
Eh sì, questo punto è imprescindibile e alla stesso maniera deve esserlo anche "la voglia di far fatica", la nostra fantomatica compagna di viaggio. La voglia cioè di dedicarsi "anima e core" a questa avventura, che rende la vita speciale, chiamata triathlon.
Desiderio, dedizione, decisione, si va fino in fondo per centrare i propri obiettivi e poi idearne di nuovi che siano allineati al nostro modo di voler vivere. Sì, perché il triatleta è un creatore e realizzatore di magnifici sogni, coloratissimi, ovviamente da conquistare nuotando, pedalando e correndo.
Ma quindi, domandona, per chi è questo libro?
Proprio per te che lo stai leggendo ora!
Sì, è per te che sei alle prime armi, senti le farfalle nello stomaco per questo sport e vuoi scoprire, capire, vivere i mille dettagli tecnici, lo "slang" del triatleta, come allenarti...
Ed è anche per te che sei un triatleta esperto e vuoi "semplicemente" scoprire e capire come gustarti di più le tue gare, per migliorarti godendoti il cammino e avere un'ulteriore conferma che questa follia che ci contraddistingue è un elisir di lunga e sana vita.
Infine, questo libro è assolutamente adatto per te, sì proprio per te che hai ricevuto questo manoscritto per "caso", perché sei uno sportivo curioso, affascinato dagli sport "strani", e che già sin d'ora stai pensando che, chissà, magari un giorno anche io potrei vivere l'emozione di conquistare la mia prima "triplice" finish line.
Insomma, caro amico, goditi le mille sfumature di triathlon del nostro Panda e sappi che arriverai molto lontano, fino alla conquista di un traguardo MONDIALE! E poi...
E poi andremo avanti a divertirci, perché il triathlon è proprio una figata pazzesca, vero caro Stefano?!
DAJE PANDA!"


Dario Daddo Nardone

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